lunedì 14 settembre 2009

Torta di mele alla svedese

Ingredienti: 3 uova, 2 dl di zucchero, 3 dl di farina, 1 cucchiaino di lievito per dolci, 125 gr di burro (o margarina), il succo di 1/2 limone con l'aggiunta di acqua (1/2 dl insieme), 1 cucchiaio ca di cannella, 3-4 mele.
Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere il burro fuso e lasciato raffreddare in precedenza, il succo di limone, la cannella e la farina con il lievito. Affettare le mele finemente e aggiungere all'impasto. Distribuire uniformemente in uno stampo imburrato e infarinato. Infornare per 3o minuti circa a 180°.
Buon appetito!

lunedì 27 luglio 2009

Camminata in montagna: monte Cuarnan




Domenica siamo partiti all'esplorazione delle Prealpi Giulie. Una coppia di amici ci ha coinvolti in un'escursione al monte Cuarnan (1370 m), sopra GEMONA insieme ad altri amici loro e al loro figlio di 5 anni che va all'asilo con Alen. E' la nostra prima camminata impegnativa in montagna da quando siamo arrivati in Friuli. I nostri amici, che frequentavano molto la montagna prima dell'arrivo del figlio hanno ricominciato da poco a fare camminate in montagna a portata di bambino. Meno male che ci hanno detto che si trattava di una "passeggiata di mezz'ora", perché se no non so se saremmo venuti e ci saremo persi una domenica indimenticabile. Abbiamo camminato tre ore circa! Il sentiero è facilmente percorribile e molto battuto comunque (sentiero C.A.I. 717). Noi l'abbiamo imboccato vicino allo spiazzo alla fine della strada asfaltata. Dopo una breve camminata su una strada sterrata si arriva alla Malga - agriturismo da dove inizia il sentiero vero e proprio. Abbiamo incontrato un gruppo di pacifiche mucche a chiazze marroni (tipiche friulane mi ha detto la mia amica, ma adesso non mi ricordo il nome) che brucavano l'erba o se ne stavano sdraiate al sole. Non si muovevano, quindi abbiamo dovuto aggirarle noi. Il tempo era perfetto: il cielo terso, velato qua e là da leggere nuvole bianche, per cui risaltavano i colori intensi della montagna. Dopo poco ci si addentra in un fitto faggeto, salendo su per un sentiero roccioso, la parte più faticosa anche a causa dell'umidità della vegetazione. Alen ci ha sorpreso tutti, agile come una capretta, camminando svelto davanti a tutti. Verso la fine cominciava a sentire la stanchezza, però non ha mai chiesto di essere portato in braccio per fortuna. Finalmente usciti dal bosco, ancora una breve camminata attraverso i pascoli di montagna ed eccoci arrivati in CIMA. Una vista mozzafiato si estende tutto intorno. Le tre cime di Lavaredo (Dolomiti) da una parte, il bianco letto del Tagliamento a valle, con il Golfo di Trieste all'orizzonte. Indimenticabile, ho sentito un'emozione indescrivibile, un sentimento di libertà assoluta. E quei colori intensi, il gioco delle luci sui pendii del monte Chiampon di fronte. Abbiamo visto anche tanti parapendii , un deltaplano e un ultraleggero, per la gioia dei bambini. Dopo una breve sosta al rifugio, ritorno a valle "ad anello" lungo i pascoli sul dorso della montagna (più panoramico e meno umido) e un breve tratto nel bosco, si esce sulla strada asfaltata in corrispondenza ad una cappella 200 m ca da dove abbiamo lasciato le macchine. Una gita che mi sentirei di consigliare a famiglie con bambini.

sabato 4 luglio 2009

Appunti di orticoltura 2



Ciao a tutti!
Torno da un ora estenuante trascorsa in orto a togliere l'erbaccia. Lavoro ingrato! E' la cosa che odio di più dell'orto, ma purtroppo è un lavoro che va fatto. Bisognerebbe fare un poco alla volta, ma purtroppo è successo che al ritorno delle vacanze ho avuto tante altre cose da fare che ho trascurato l'orto e così con questo tempo piovoso il mio orto assomiglia di più a una giungla. Comunque in mezzo all'erbaccia ci sono anche tante verdure: pomodori, zucchine a tonnellate (se qualcuno ha qualche ricetta da consigliarmi...), fagiolini, bietola, carote... Ho imparato a cucinare in base alle verdure che raccolgo, verdure fresche di stagione - che ripagano pienamente delle fatiche... A parte le erbacce, io trovo che il mio orto sia bellissimo in questo periodo anche grazie ai bellissimi fiori di zucca gialli.
Poi ho avuto anche un discreto raccolto di lamponi, con i quali ho preparato 9 vasetti di marmellata squisita da conservare per l'inverno più una quantità per il consumo immediato.
Preparo la marmellata con il Fruttapec 2:1 o anche 3:1 - occorre meno zucchero e la marmellata conserva tutto il sapore della frutta perché si cucina 5 minuti ca. Siccome l'ultimo raccolto era più esiguo, ho fatto un esperimento: ai 400 g di lamponi passati al passaverdura ho aggiunto 4 albicocche e 2 nettarine tagliate a pezzetti e una mela grattugiata che avevo a casa per fare 1 kg di frutta pulita. Il risultato mi piace molto, predomina il sapore di lamponi e albicocche.
Stamattina sono anche stata punta da un ape che devo aver disturbato inavvertitamente mentre stavo levando l'erbaccia in mezzo alle bietole. Mi ero dimenticata dei fiori di zucca lì vicino visitati dalle api. Sono api nostre. Sì, ci siamo lanciati anche in questa nuova avventura da pochissimo. Abbiamo messo un'arnia per produrre miele per uso personale e poi speriamo anche che le api impollinando gli alberi da frutta ci facciano avere un raccolto più grande l'anno prossimo.

venerdì 12 giugno 2009

Regali solidali

Eccomi alla riscossa dopo quasi due settimane di riflessione. In realtà sono stata travolta dai vari impegni fra figlio, casa e faccende varie. Inoltre ho incominciato un interessante corso post laurea per operatori di laboratorio di italiano L2 e intercultura nelle scuole. E' un mondo interessante di cui non conoscevo l'esistenza prima di imbattermi nell'annuncio su un giornale locale. Dopo quasi 5 anni di inattività ho ricominciato a muovere le acque per riuscire a rimettermi in gioco e procurarmi almeno qualche ora di lavoro in autunno. Così ho ricominciato a frequentare i corsi di formazione, prima un corso di inglese C2 e adesso questo.
In questo post volevo parlare di un altro argomento in realtà. Alla fine dell'anno scolastico bisogna pensare ai regali per le maestre e il personale scolastico, come sanno tutte le mamme. Allora, siccome si spendono spesso tanti soldi comprando cose inutili ho pensato che potremmo fare dei regali che trasmettano anche un messaggio di solidarietà. La rappresentante dei genitori ha trovato l'idea interessante e ha proposto di andare alla Bottega del mondo. A Udine si trova in via Treppo (vicino a Piazza Primo Maggio). Acquistando i prodotti in un negozio di commercio equo e solidale non si fa beneficenza, ma si contribuisce allo sviluppo dell'economia locale in tanti paesi in via di sviluppo, garantendo dignità e prezzi equi a tanti piccoli produttori locali.
Nel negozio si possono trovare tanti articoli di artigianato per tutti i gusti e per tutte le tasche, prodotti etnici oppure più classici: vasellame, teiere, servizi per il tè, originali quaderni e album fatti con carta artigianale con caratteristiche specifiche del luogo di provenienza (per esempio la copertina di un album fatta con foglie di banano) copriletti, tovaglie; bigiotteria, giocattoli... Ci sono tantissime idee per un regalo originale e di qualità.
Inoltre fanno anche le bomboniere con confetti fatti con zucchero di canna e pasta di cacao buonissimi, assolutamente da assaggiare. Sul sito www.altromercato.it/it/din-botteghe-del-mondo si trovano gli indirizzi di tutti i negozi in Italia.

domenica 31 maggio 2009

Scorci dell'Istria: Hum

Andando a raggiungere le vostre mete di villeggiatura sulla costa dell'Istria vi conviene percorrere le strade dell'interno della penisola, attraversando paesaggi incantevoli, fra doline e colli con arroccate in cima mura di antiche cittadine fortificate. Una di queste cittadine è Hum (Colmo in italiano) che vanta il primato di essere la più piccola città del mondo, racchiusa tra le mura medievali lunghe un centinaio di metri e larghe 35, con soli 18 abitanti.
Il luogo è molto ben conservato e regala atmosfere suggestive. In una delle due viuzze trasversali che la compongono c'è un bel museo - negozio di souvenir. E' possibile ristorarsi in una caratteristica trattoria.
L'indicazione per Hum si trova sulla strada per Pisino, poco dopo Buzet. Nelle vicinanze si trovano altre località interessanti quali Roc (Rozzo) e Istarske toplice (Terme).

venerdì 29 maggio 2009

I progressi di mio figlio con ritardo del linguaggio

Mercoledì Alen ha finalmente cominciato a fare psicomotricità. Era in lista d'attesa da novembre 2008, quindi esatti sei mesi come avevano previsto. La terapista mi ha subito lasciato una buona impressione, e cosa più importante, ha subito trovato l'intesa giusta con A. Alen si è divertito molto e mi ha raccontato che Barbara ha tante palline colorate nella sua stanza. Il fatto che mi racconta le cose di sua spontanea iniziativa è una novità. Soltanto pochi mesi fa era impensabile. E' un bene che incominci con la psicomotricità ora, visto che la prossima settimana ha l'ultima seduta di logopedia prima dell'estate. Ero abbastanza delusa e preoccupata quando ho saputo che avrebbe fatto una pausa di tre mesi, proprio ora che ha incominciato a fare progressi significativi. La terapista mi ha spiegato che dopo sei mesi circa è prassi della struttura fare una pausa, perché i bambini di solito arrivano alla saturazione e hanno bisogno di uno stacco, ed inoltre in questo modo riescono anche ad accorciare la lista d'attesa per altri bimbi. Devo dire che in un primo momento ero presa egoisticamente dalla rabbia e pensavo soltanto al benessere del mio figlio (anche perché è stata una trafila lunga - ha cominciato con la terapia dopo 13 mesi di attesa a 4 anni compiuti), ma poi mi sono messa nei panni di queste mamme, nella stessa mia situazione di un anno fa. Il problema è che c'è un numero insufficiente di logopediste e tantissimi bambini in lista d'attesa. Bisognerebbe incoraggiare i giovani ad intraprendere questa carriera ancora poco conosciuta in Italia, che ha uno sbocco professionale immediato. Il numero di logopedisti in rapporto alla popolazione è fra i più bassi d'Europa. Speriamo che cambi qualcosa, ora che sono stati attivati più corsi universitari. Il più vicino da qui è a Padova. Se fossi almeno 10 anni più giovane lo frequenterei io stessa.
Mi piacerebbe confrontarmi con genitori che si trovano nella mia situazione. Sarebbe bello aprire un gruppo di discussione o un blog collettivo per scambiarsi informazioni.

martedì 26 maggio 2009

Appunti di orticoltura

Oggi vorrei dare qualche consiglio agli amici che hanno poco tempo da dedicare all'orto, quindi vediamo quali sono gli ortaggi che richiedono meno cure e che rendono di più.
Al primo posto ci sono le zucchine. Per una famiglia di 4 persone bastano (e avanzano) 6 piantine, che vi regaleranno i loro frutti in abbondanza dalla fine di maggio per tutta l'estate. Si comprano le piantine all'inizio di maggio (i tempi cambiano a secondo dove abitate ovviamente). Sono anche facili da seminare, un seme per buca. Ho riscontrato che le piante seminate da me crescono più robuste e più in fretta. Un segreto che ho appreso dalla vicina di casa: una volta che le piantine hanno preso bene, non innaffiatele più (altrimenti dovrete farlo sempre). Questo è molto importante per chi, come me, ha a disposizione soltanto il serbatoio di acqua piovana. E poi non resta altro che raccogliere!
La zucchina è molto versatile, si può cucinare in mille modi ed avendo un sapore abbastanza neutrale si può abbinare praticamente a tutte le altre verdure, alle uova, alla carne, al pesce...
insomma basta dare libero sfogo alla fantasia. E se sono troppe potete congelarle. Io faccio sempre scorta di Ratatouille, che è un ottimo contorno (ho trovato una ricetta di Ratatouille alla Nizzarda che mi piace molto sul sito www.ricette.ws).
Un altro ortaggio che non deve mai mancare in un orto domestico è il pomodoro.
I pomodori si piantano nello stesso periodo delle zucchine. Richiedono qualche lavoro in più. Bisogna legarli ai sostegni man mano che crescono. Io preferisco le varietà piccole a grappolo perché sono più resistenti e maturano più in fretta. In più continuano a darti i frutti a lungo. Sono praticamente esenti da malattie. Da due anni metto solo la varietà Piccadilly (12 piante). Il pomodoro Piccadilly è grande il doppio del ciliegino e di forma ovale. E' molto saporito, ideale da mangiare crudo, ma va bene anche per fare il sugo.
Vicino ai pomodori mettete il basilico, che come i pomodori sta bene in una posizione soleggiata e tiene lontano gli afidi e altri parassiti. Ho letto che il basilico tiene lontano le mosche, quindi va benissimo posto in un vaso sul davanzale - è bello, buono e profumato. Adoro il profumo del basilico!
Infine direi che vale la pena seminare l'insalata da taglio, anche se si perde un po' di tempo a curarla. Che gusto mangiarla così fresca, appena colta, condita con un filo di olio extra vergine di oliva e aceto balsamico!!!